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Venerdì 3 Dicembre 2021

News

Agli Assoluti invernali di Riccione, la più grande nuotatrice della storia del Paese, Federica Pellegrini, ha chiuso la sua strabiliante carriera con l’ennesima vittoria nei 200 metri stile libero. La sua specialità, il suo amore, lo stile che l’ha resa la più giovane atleta italiana a salire su un podio olimpico individuale a soli 16 anni, unica nuotatrice della storia in grado di vincere l’oro nei 200 e nei 400 m sl in due edizioni consecutive dei Mondiali di nuoto (Roma 2009 e Shangai 2011), nonché realizzatrice di ben 11 volte il record del mondo (6 nei 200 stile libero in vasca lunga, 3 nei 400 stile libero in vasca lunga, 2 nei 200 stile libero in vasca corta). 

Davanti agli amici, agli appassionati del nuoto e alla sua famiglia, commossa e in lacrime prima di tuffarsi in acqua, si è goduta gli applausi del pubblico in tribuna: "Sono arrivata al limite - ha detto a RaiSport - ed ero sull'orlo di una crisi di nervi.

Ho dovuto far rientrare le lacrime durante la presentazione. È stato bello. Per me era importantissimo finire qua così, avere la possibilità di avere la mia famiglia vicino". Al termine della gara, un ultimo 50 stile libero con le rivali di sempre Camelia Potec, Sarah Sjoestroem, Femke Heemskerk, Sara Isakovic, Evelyn Verraszto ed Alice Mizzau. Bellissimo il pensiero a Camille Muffat, la nuotatrice francese scomparsa nel 2015 a seguito di un incidente aereo, con la sua cuffia rosa appoggiata sul blocchetto di partenza.  

Presente al saluto anche il sindaco di Riccione, Renata Tosi e il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, protagonista di un inatteso fuori programma e convinto dalla Pellegrini a tuffarsi con lei in piscina (in pantaloni e camicia).  

Nel futuro della Divina Pellegrini ci sarà sempre lo sport. Con l’elezione del 4 agosto al Comitato Olimpico Internazionale è entrata di diritto nella Giunta e nel Consiglio Nazionale del CONI. Sarà impegnata in questa veste almeno per altri 7 anni, fino al 2028, anno dei Giochi che si disputeranno a Los Angeles, passando per le Olimpiadi del 2024 a Parigi e per i Giochi invernali di Milano-Cortina 2026.  

“Rimarrò legata sicuramente a questo sport a vita”, ha commentato.

Poi un consiglio ai giovani: “Il nuoto è uno sport molto faticoso”, premette la campionessa veneta. “Il nuoto deve passare in primo piano sopra tutto il resto, e questa cosa, soprattutto tra i giovanissimi, non è sempre facile. La vita è fatta di priorità. Non mollate mai. Ogni cosa che vi diranno”.

#GrazieFede

A seguito dell'interessante esperienza del Workshop su “Il riposizionamento di Chianciano Terme: verso il nuovo modello del turismo sportivo”, tenutosi recentemente, Sabato 27 novembre alle ore 11, nella Sala del Consiglio del Comune della Provincia di Siena, la Prof.ssa Simonetta Pattuglia, Direttrice del Master in Economia e Management della Comunicazione e dei Media e del Master in Marketing e Management dello Sport, interverrà alla Sala del Consiglio Comunale su “Marketing e comunicazione come fulcro organizzativo di una rete sul #territorio”. Un approfondimento sulle potenzialità del marketing e della comunicazione come volano di sviluppo di un #territorio e di creazione di un network locale e nazionale, in grado di fare sistema e far agire in ottica win win tutti gli attori della filiera.

sabato 27 novembre

rossi

Dopo 26 giri, la straordinaria carriera di Valentino Rossi si è chiusa con un 10° posto a Valencia. "Vorrei che fosse un ritiro divertente, col sorriso": queste le sue parole alla vigilia della sua ultima gara. E mentre il mondo dei social e dello Sport si scatena per omaggiarlo, ecco che i 70 mila tifosi si alzano in piedi e chiedono a gran voce un giro d’onore: fumogeni, petardi, fuochi d’artificio ed un bagno di folla tra le bandiere gialle che sventolano sulle tribune.

Con le braccia rivolte al cielo e qualche lacrima che traspare dalla visiera del casco, Rossi si rivolge al pubblico e si inchina per l’ultima volta. I tifosi sugli spalti in visibilio, vorrebbero tutti scendere in pista e abbracciare il proprio idolo! Un’atmosfera incredibile a metà tra stadio e concerto, col Dottore che si concede anche uno stage diving fra la sua gente.

Fa in tempo a dire ancora due parole: "Oggi ero davvero un po' preoccupato, non sapevo come avrei reagito all'emozione", ammette. "Però nel fine-settimana mi avevano fatto tanti regali: prima le 9 moto dei mondiali, poi i ragazzi che hanno corso coi miei caschi. Stamani mi sono svegliato e avevo la tensione giusta, sono salito in moto e non pensavo fosse l'ultima corsa: ma ce l'ho messa tutta, ho dato il massimo. Ero ispirato. Ho chiuso con i migliori, sono andato forte fino alla fine. Nei prossimi anni potrò dire: 'Non sono mica arrivato ultimo, anzi'. E me la godrò".

Ad attenderlo ai box c’era anche la compagna Francesca Sofia Novello, visibilmente commossa per il ritiro di Valentino: "Ho un unico rimpianto: essere arrivata tardi nella vita di Vale", dichiara la futura mamma I numeri del 42 enne di Tavullia rimarranno per sempre nella storia: 9 titoli mondiali, 432 gare disputate in 25 anni di carriera, 115 gare vinte, 235 podi, 96 giri veloci, 65 pole position e oltre 6350 punti messi in cascina! Come se non bastasse, a consegnare alla storia il suo ritiro ci ha pensato la data del Gran Premio, la cui somma non è sfuggita all'occhio attento del web: 14+11+21= 46.

Proprio come il numero sfoggiato durante la sua incredibile carriera: “Ho scoperto tre o quattro mesi fa che la data di domenica sommata fa 46: non è stato facile convincere Dio” aveva detto scherzando che si tifasse per lui o contro di lui, Rossi ha saputo tenere incollate davanti agli schermi milioni di persone, abitualmente devote al rito domenicale del pallone.

Un fuoriclasse, simpatico, campione in pista e nella vita che ha saputo onorare, in giro per il mondo, i colori dell’Italia e regalarci infinite emozioni

#GrazieVale

Fonte: La Repubblica

imageVenerdì 12 Novembre ci ha lasciati all’età di 75 anni il popolare giornalista sportivo e conduttore RAI, Giampiero Galeazzi. Nato a Roma il 18 maggio 1946, si laureò in Economia e iniziò la sua carriera nell’ufficio marketing e pubblicità della FIAT.

Atleta e professionista del canottaggio, vinse due campionati italiani all’età di 21 anni e partecipò alle Olimpiadi del 1968 a Città del Messico. Da sempre tifoso della Lazio, decise di intraprendere la strada del giornalismo: l’assunzione in RAI e la conduzione di famose trasmissioni televisive sportive come Dribbling, La Domenica Sportiva, 90esimo Minuto, Mercoledì Sport, lo hanno reso una star televisiva per quasi 50 anni.

Con la sua voce inconfondibile, il suo stile un po’ burbero ma estremamente professionale mai fuori dalle righe, è stato capace di conquistare tutti. Di Galeazzi si ricordano i siparietti con Maradona in occasione degli scudetti vinti dal Napoli, le telecronache in occasione delle medaglie d’oro nel canottaggio dei fratelli Abbagnale e dell’accoppiata Rossi - Bonomi.

Questa passione nel fare un lavoro che coniugava sport e giornalismo, molto probabilmente è stata interrotta dal suo problema con il diabete.

Nel 2018 a Domenica In, ospite di Mara Venier, si era presentato in carrozzina dichiarando: "Sono contento di quello che ho fatto nella mia vita, ora mi manca di fare bene gli ultimi 500 metri". Dopo qualche mese, una intervista rassicurante a La Gazzetta dello Sport: "Ho sbagliato a presentarmi in quel modo. La verità è che sono reduce da una operazione al ginocchio sinistro, mi muovo con le stampelle. Lo studio era pieno di cavi e per non rischiare, un assistente ha pensato bene di mettermi su una carrozzina".

Tanti i ricordi e messaggi sui Social con lo sport in lutto e un omaggio speciale all'Olimpico di Roma, in occasione del match Italia–Svizzera valido per la qualificazione ai Mondiali in Qatar: “Sei stato speciale, sia come inviato sia come uomo”.

Un minuto di commozione, la foto sul maxi schermo e gli applausi del pubblico Il 15 novembre, l'ultimo saluto nella camera ardente al Campidoglio di Roma Ciao Giampiero,

Ciao Bisteccone!

Fonte: Il Messaggero

Una giornata di formazione e studio sulle strategie e sulla filosofia del Branding, a cura e con Simonetta Pattuglia, Prof. agrr. di Marketing, comunicazione e media, Direttore del Master in Economia e Management della Comunicazione e dei Media dell’Università di Roma “Tor Vergata” e del Master in Marketing e Management dello Sport.

 

Master in Economia e Management della Comunicazione e dei Media

Master in Marketing e Management dello Sport

Presentano

Brands e Brand Management – VI edizione
Come nuovi e vecchi brand affrontano il post-pandemia?

Venerdì 12 novembre 2021, h. 14.30-18.50 – Microsoft Teams

 tommaso papi

Intervengono:

14.30-15.30

Simonetta Pattuglia

 

Direttrice Master in Economia e Management della Comunicazione e dei Media e Direttrice e Master in Marketing e Management dello Sport.
Il Brand Management – Parte 1

 15.30-16.10

 

Rosalba Benedetto

Direttore Comunicazione, Marketing e Relazioni Esterne, Banca Ifis.

Progetti di valore per un brand forte e affidabile. Il caso Banca Ifis

 

16.10-17.10

 

Simonetta Pattuglia

 

Il Brand Management – Parte 2

17.10-17.50

Marco Dalla Dea

 

Managing Partner & PR Director, YAK Agency.
Sport Industry e pandemia: la risposta del settore tra le leve del marketing

17.50-18.30

Tommaso Papi

 

Global Marketing & Digital Commerce Director Haircare, P&G.

Post-Covid. L'impatto nell’industria FMCG.

18.30-18.50

Sergio Cherubini

 

Consigliere Scientifico, Master in Economia e Management della Comunicazione e dei Media e Presidente, Master in Marketing e Management dello Sport.
Conclusioni