Offcanvas Section

You can publish whatever you want in the Offcanvas Section. It can be any module or particle.

By default, the available module positions are offcanvas-a and offcanvas-b but you can add as many module positions as you want from the Layout Manager.

You can also add the hidden-phone module class suffix to your modules so they do not appear in the Offcanvas Section when the site is loaded on a mobile device.

Martedì 6 Dicembre 2022

News

Il ricordo di Paolo Rossi, primo giocatore a vincere Mondiale, titolo di capocannoniere e Pallone d'oro

Ricordare Paolo Rossi, la persona oltre il campione

1607625712281 2048x1152

Ad un anno dalla scomparsa di Paolo Rossi, la moglie Federica Cappelletti, il Presidente FIFA Gianni infantino, il Presidente della FIGC Gabriele Gravina ed alcuni suoi compagni della squadra vincitrice dei Mondiali di Spagna 1982, onorano l'eredità della leggenda del calcio italiano al Museo FIFA di Zurigo. L'evento segna anche l'avvio della collaborazione con la mostra "Un Ragazzo d'Oro" che ne ripercorre la carriera tra arte, realtà virtuale, maglie originali e fotografie d'epoca.

Nel libro intitolato “Per sempre noi due – Le nostre storie d’amore”, la scrittrice e giornalista perugina Cappelletti, celebra il suo amore con suo marito ricordando gli ultimi, struggenti, momenti di vita insieme: «Abbiamo scoperto una nuova intimità. Durante il lockdown eravamo sempre e soltanto noi due e lui si è affidato completamente a me.

È stato faticoso, ma è stato bello poter vivere il nostro amore anche durante quel periodo». In una recente intervista a Verissimo racconta quanto l’eroe sportivo «manchi alla sua famiglia, ma non solo. Ora che inizio a “risvegliarmi” capisco quanto fosse trasversale la sua popolarità. Sto ricevendo tante lettere e messaggi di affetto perché Paolo non è mai stato un personaggio divisivo»Oggi il dolore è ancora più forte degli altri giorni: «È un anniversario con le lacrime Paolo, non potrebbe essere altrimenti. Scusami per questo, ma oggi è più dura del solito. Ti stringo forte ovunque tu sia», scrive la Cappelletti ricordandolo in una loro ultima foto insieme con il sorriso.Il sentimento popolare per Paolo Rossi è sempre forte. Lo dimostrano le diverse iniziative che in questi mesi si sono succedute per rendergli omaggio.

Il tributo della Serie B

La Lega Serie B, questa estate, ha deciso di intitolare all'ex campione del mondo azzurro, il premio riservato al miglior marcatore del torneo, in onore di quel titolo che vinse nel 1976-77 con 21 reti e la maglia del Vicenza. “Una cartolina per Paolo Rossi”, invece, l’iniziativa voluta da Vladimiro Riva consigliere delegato del Consorzio Vicenzae è e promotore del gruppo Facebook “Amici di Paolo Rossi: «È il nostro modo di ricordare l’amico, l’uomo e il campione - ha detto Riva - per rinnovare con una sorta di abbraccio via social l’affetto della città in un giorno che sarà impossibile da dimenticare».Paolo Rossi era l'immagine dell'Italia nel mondo, di lui parlavano ovunque: merito, certamente, di quei sei gol in tre partite nell'estate del 1982 (3 al Brasile, 2 alla Polonia e uno alla Germania in finale) che fecero riversare in strada un Paese intero, felice di festeggiare un successo mondiale atteso 44 anni e di chiudere la stagione triste degli Anni di piombo.«La corsa e l’urlo di Paolo Rossi sono l’immagine della liberazione di un paese, tutti sentono che si può tornare in piazza» Mario Calabresi, direttore del quotidiano La Repubblica«Paolo Rossi è diventato un simbolo. È stato l’artefice di un Mondiale molto importante e del quale la gente è rimasta molto entusiasta.

Mondiale e non solo: l'anno della consacrazione

Paolo Rossi Mundial 1982 1000x600Penso che per lui quel Mondiale sia stata la consacrazione del suo essere come giocatore e come persona» le parole di Claudio Gentile, suo compagno di squadra in quello straordinario Mondiale del 1982 in un’intervista, il talento azzurro non è stato solamente un calciatore. Ha contribuito molto all'impegno sociale, prendendo parte alle registrazioni del disco Voci dal cuore, il cui ricavato è stato devoluto al Progetto Conca d'Oro, ONLUS di Bassano, e all'associazione Bambini cardiopatici nel mondo; è stato testimonial italiano della FAO per sensibilizzare l'opinione pubblica e raccogliere fondi in favore della lotta globale contro la fame nel mondo; ha aderito alla raccolta fondi in occasione del torneo di calcio benefico "Bambini senza confini", organizzato da don Paolo De Grandi e giocato allo stadio Città di Arezzo.Nella sua autobiografia, scritta insieme a sua moglie, il solo desiderio di essere ricordato «con un fotogramma. La maglia azzurra addosso, braccia aperte al cielo: Paolo Rossi, el hombre del partido».E per noi, Pablito, sarai sempre l’eroe delle notti magiche, l’immagine del risveglio dell’Italia spensierata che usciva dal terrorismo e dalle stragi. L’Eroe Mundial, sempre e per sempre, Paolo Rossi!

150512565 4cee6ba1 ab73 4464 8c9b e0f5935f2e0a

Il programma della giornata

La presentazione della manifestazione è stata condotta da Marco Lollobrigida e Simona Rolandi alla presenza, tra gli altri, del presidente del Coni Malagò e del presidente di Sport e Salute CozzoliÈ stato presentato ieri presso il Salone d'Onore del Coni il "Premio Aldo Biscardi alla Comunicazione e allo Sport", il #premio di tutti che evidenzia le eccellenze nello sport, nella comunicazione, nella letteratura e nel fair play con un occhio di riguardo a inclusione e formazione giovanile.

Dal Museo al Premio: tutto gira intorno ad Aldo Biscardi

L'evento si è svolto a tre anni dalla nascita del museo "Storico Aldo", fondato a Larino, in Molise, luogo di nascita di Aldo Biscardi, per ripercorrere e testimoniare il cammino professionale di oltre 60 anni, dai primi anni di militanza nel giornalismo stampato fino alle più note esperienze televisive.Premio Aldo Biscardi, presenti Malagò e CozzoliAlla presentazione del Premio Aldo Biscardi alla Comunicazione e allo Sport hanno partecipato: il presidente del Coni Giovanni Malagò, il presidente e amministratore delegato di Sport e Salute Vito Cozzoli; l'assessore ai Grandi Eventi, Sport e Turismo di Roma Capitale, Alessandro Onorato;, il presidente USSI Gianfranco Coppola; il sindaco di Larino Pino Puchetti; la giornalista e presidente del Premio, Antonella Biscardi; il giornalista sportivo e direttore editoriale dell'agenzia di stampa Italpress, Italo Cucci; la giornalista e pluricampionessa olimpica Novella Calligaris; l'imprenditrice e Ceo di Action Agency, Manuela Ronchi; l'attore e conduttore televisivo Max Giusti; il pentatleta italiano Daniele Masala; l'ex calciatore e allenatore Roberto Scarnecchia; l'arbitra internazionale Cinzia Carovigno. Hanno condotto l'evento i giornalisti Marco Lollobrigida e Simona Rolandi.

La filosofia del Premio Aldo Biscardi alla Comunicazione e allo Sport

La filosofia del PremioCome Aldo era popolare, innovativo, originale, capace di includere la massa con particolare attenzione ai giovani che formava e motivava, come Aldo coniugava ironia, passione, attaccamento alle origini, storia, innovazione, intuito e spontaneità, come lui era #aldoditutti, così questo Premio è, nel nostro intento, il #premioditutti. Il Premio punta alla creazione di una grande community trasversale a categorie sociali, culturali e di genere. Non vuole essere solo un ricordo, un evento, un momento d'incontro, ma un vero e proprio progetto ricco di iniziative.Cerimonia di premiazione La consegna dei premi avverrà il 25 giugno 2022 nella "Sala Freda" del palazzo Ducale di Larino, adiacente al museo Storico Aldo, alla presenza delle autorità, della stampa, di personaggi dello spettacolo e dello sport.Le iniziative

Oltre il Premio: l'iniziativa nel suo complesso ed il coinvolgimento del Master in Marketing e Management dello Sport

GIOVANI E GIOCASPORT - Lo sport e chi lo ha raccontato hanno sempre avuto la capacità di riunire le comunità aiutandole a superare le difficoltà e le crisi offrendo alle loro emozioni un luogo dove congiungersi e un canale per esprimerle. In questo spirito il Premio mira a sostenere iniziative che promuovano il recupero sociale dei giovani attraverso lo sport. Non poteva, quindi, sfuggire all'attenzione degli organizzatori del Premio la meritoria opera di Don Antonio Coluccia che nei quartieri romani di San Basilio e di altre periferie ha intrapreso una dura lotta allo spaccio di droga, al degrado urbano e all’alienazione dei suoi abitanti. Nell'intento di integrare queste comunità di giovani in un contesto sociale ed urbano motivante, prende vita Giocasport con l'organizzazione di un incontro di calcio proprio a San Basilio in occasione dell'inaugurazione del campo di calcio attualmente in fase di ristrutturazione. Le squadre, miste fra ragazzi e ragazze, saranno messe in campo dal noto giocatore Roberto Scarnecchia e dirette dall’arbitra internazionale Cinzia Carovigno con il Patrocinio dell’Assessorato Grandi Eventi, Sport e Turismo di Roma Capitale.

Agli incontri partecipano testimonial che rappresentano un modello per i giovani. È prevista inoltre una visita presso Explora il Museo dei Bambini di Roma, in collaborazione con il CISCoD (Comitato Italiano Sport Contro Droga) alla presenza del plurimedagliato atleta olimpico Daniele Masala.

TAVOLA ROTONDA SU METODO BISCARDI - Aldo è stato un innovatore nella comunicazione sportiva e non solo. Con l'invenzione de Il Processo del Lunedì e il successivo Il Processo di Biscardi ha sperimentato moduli nuovi rivisitando schemi e stilemi tradizionali, elaborando un vero e proprio Metodo che il Premio vuole ricercare ed evidenziare in una Tavola Rotonda con esperti della comunicazione radiotelevisiva, mass mediologi e autori televisivi.

CORSI DI FORMAZIONE - Comunicazione e Giornalismo con focus sulla responsabilità sociale. In collaborazione con Master in Marketing e Management dello Sport e Master Economia e Management della Comunicazione e dei Media - Università di Roma Tor Vergata.

WEBINAR - Diritto Sportivo - Sport e Immigrazione, Sport e Videogame - Sport e Pari Opportunità - Letteratura e Sport

PODCAST - Calcio e... Cultura, psicologia, filosofia, cibo, forma fisica, web, marketing… Perché il calcio è l'espressione dei nostri tempi. Calcio di ieri oggi e domani osservato dal punto di vista atletico, psicofisico e di costume. In collaborazione con addetti ai lavori e personaggi dello spettacolo sulla piattaforma ufficiale. - Non poteva mancare L'ARTE con la rappresentazione dell'essenza del Premio dell'artista Massimiliano Ferragina e l'oroscopo del “Biscardiano oroscopiere” Mauro Perfetti.

premio biscardiI premi

Le categorie scelte mirano a evidenziare nei premiati valori umani, comunicazionali, culturali, sportivi e di impatto sociale. È nello spirito del Premio individuare personaggi che trasmettono doti di fairplay, comunicazione, corretto impatto sociale, culturale e originalità, indirizzate soprattutto ai giovani. Premio alla Carriera - Sarà assegnato a chi ha maggiormente interpretato nella sua lunga carriera la filosofia del Premio. Personaggio dell'anno - A chi si è distinto per doti di comunicazione, fair play e positivo impatto sociale. Miglior Atleta - Di tutte le discipline. Personaggio emergente - E’ tutto nella parola Emergente! A chi, dai 10 ai 100 anni, si è distinto per grande impatto sociale e umano. Narrativa e Saggistica - Autore con doti espressive originali. Comunicazione (Radio, Tv, Web, Podcast) - Evento rivelazione. Attaccamento alla maglia...giornalistica - A chi non si risparmia, a chi è costantemente precario, a chi ama questa professione nonostante tutto. Lo Sgub - È Sgub!

L'organigramma

Presidente - Antonella Biscardi Giornalista Scrittrice.

Comitato d’Onore - Giovanni Malagò Presidente del Coni, Vito Cozzoli Presidente e Amministratore Delegato Sport e Salute, Alessandro Onorato Assessore a Grandi Eventi Sport e Turismo Roma Capitale, Pino Puchetti Sindaco di Larino, Luca Pancalli Presidente Cip, Gianfranco Coppola Presidente Ussi, Attilio Parisi Rettore Università Foro Italico, Sergio Cherubini Fondatore Marketing e Management dello Sport Tor Vergata.

Giuria - Max Giusti Attore e conduttore televisivo, Federico Buffa Giornalista telecronista e narratore, Manuela Ronchi Imprenditrice e Ceo di Action Agency, Simonetta Pattuglia Direttore Master Economia e Management della Comunicazione e dei Media e Master in Marketing e Management dello Sport Roma Tor Vergata, Novella Calligaris Pluricampionessa olimpica e giornalista Darwin Pastorin Giornalista e scrittore, Andrea Paventi Giornalista e telecronista Sky.

Comitato Organizzatore - Fabrizio Santangelo Dirigente Sportivo, Valeria Biscardi, Avvocata Cassazionista LL.M, Moreno Cerquetelli Giornalista, Ideatore Tv e Critico teatrale, Paolo Valenti Giornalista e Scrittore, Sandro Bonvissuto Scrittore, Cinzia Carovigno, Avvocato ex arbitro internazionale, Alessandro Pica Giornalista.

Al Salone d’Onore del CONI è stato presentato il Premio Aldo Biscardi alla Comunicazione e allo Sport. Il prestigioso riconoscimento viene istituito a distanza di tre anni dalla nascita del museo “Storico Aldo” a Larino (CB).

Il Comune molisano è il luogo di nascita del popolare giornalista sportivo, la galleria ripercorre e testimonia il cammino professionale di oltre 60 anni: dai primi anni di militanza nel giornalismo stampato fino alle più note esperienze televisive. Una raccolta di cimeli e riconoscimenti che celebrano la figura pubblica di Biscardi, dal prestigioso Guinness dei Primati ricevuto nel 2011 per aver condotto 28 stagioni consecutive del “Processo” fino ai Telegatti.

Tornando al Premio, esso ha il compito di rispecchiare fedelmente le caratteristiche del più amato giornalista, ossia di essere popolare, innovativo, originale, capace di includere la massa con particolare attenzione ai giovani che Biscardi formava e motivava. L’anchorman inoltre coniugava ironia, passione, attaccamento alle origini, storia, innovazione, intuito e spontaneità: come lui era Aldo di tutti, questo riconoscimento vuole essere il Premio di tutti che ha come obiettivo la creazione di una grande community in cui includere ogni categoria sociale, culturale e di genere. Non vuole essere perciò solo un ricordo, un evento e un momento d’incontro ma un vero e proprio progetto. Il Premio quindi, oltre a evidenziare le eccellenze che si sono distinte nel campo della comunicazione, dello sport, letterario e di fair play rivolge grande attenzione alla formazione giovanile.

La consegna dei riconoscimenti avverrà il 25 giugno 2022 nella Sala Freda del Palazzo Ducale di Larino adiacente al museo Storico Aldo, con la presenza delle autorità, della stampa, di personaggi dello spettacolo e dello sport. La giuria è composta da Max Giusti, Federico Buffa, Manuela Ronchi (imprenditrice e Chief Executive Officer di Action Agency), Simonetta Pattuglia (Direttore Master Economia e Management della Comunicazione e dei Media e Master in Marketing e Management dello Sport Roma Tor Vergata), Novella Calligaris, Darwin Pastorin e Andrea Paventi (giornalista e telecronista SKY).

Alla presentazione del Premio Aldo Biscardi inoltre hanno partecipato Antonella Biscardi (giornalista e Presidente del Premio), Giovanni Malagò, Vito Cozzoli (Presidente e Amministratore Delegato di Sport e Salute), Alessandro Onorato (Assessorato grandi Eventi, Sport e Turismo di Roma Capitale), Gianfranco Coppola (Presidente Unione Stampa Sportiva Italiana), il sindaco di Larino Pino Puchetti, Italo Cucci, Novella Calligaris, Manuela Ronchi, Maurizio Biscardi, Max Giusti, il pentatleta italiano Daniele Masala, il calciatore e allenatore di calcio Roberto Scarnecchia e l’arbitra internazionale Cinzia Carovigno. Hanno condotto l’evento i giornalisti Marco Lollobrigida e Simona Rolandi. Per ulteriori informazioni sul Premio Aldo Biscardi visitate il sito www.premioaldobiscardi.it o scrivete una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Sul sito inoltre è possibile rivedere l’evento del 9 dicembre.

150512565 4cee6ba1 ab73 4464 8c9b e0f5935f2e0a

L'evento al Salone d'Onore del CONI

Presentato ieri al Salone d’Onore del CONI il “Premio Aldo Biscardi alla Comunicazione e allo Sport”, il #PremiodiTutti che evidenzia le eccellenze nello sport, nella comunicazione, nella letteratura e nel fairplay, con un occhio di riguardo a inclusione e formazione giovanile. «Mi piacerebbe vedere in futuro lo spirito di innovazione che aveva Aldo – ha dichiarato la figlia Antonella in apertura di presentazione».Fra i presenti il Presidente del Coni, Giovanni Malagò: «Aldo Biscardi era un personaggio. Ha inventato un modo di fare giornalismo e televisione».  Oltre agli organizzatori tanti gli interventi di ex colleghi. Il comico Max Giusti, lo ricorda come una persona che non aveva paura di fare ciò che riteneva più giusto: «L’hanno screditato da una parte e osannato dall’altra, ma il suo progetto, oggi, sembra molto più chiaro. Era più avanti di tanti altri nel suo mestiere».

Gli interventi della mattinata

Intervenuti all’evento il Prof. Sergio Cherubini, in qualità di membro del Comitato d’Onore, e la Prof.ssa Simonetta Pattuglia, membro della Giuria del Premio. «Siamo, come Tor Vergata, lieti di collaborare a quest’iniziativa e di creare progetti di formazione in comunicazione e giornalismo sportivo, innovativi e integrati con l'entertainment», ha commentato Simonetta Pattuglia, Direttrice del nostro Master e del Master in Economia e Management della Comunicazione e dei Media.

«Aldo Biscardi non è stato soltanto un grande giornalista – ha concluso il Presidente del Master, Sergio Cherubini – ma anche un grande innovatore che ha avuto un progetto longevo e creato qualcosa di raro e necessario».

La figlia di Aldo, Dontatella: "è stata una mattinata emozionante"

Al termine della Conferenza Stampa, Antonella Biscardi si dice molto soddisfatta: «È stata una mattinata emozionante che ha richiesto tanta preparazione, non solo a livello di organizzazione, ma proprio a livello energetico».

Un sentito ringraziamento al CONI e alle Istituzioni presenti ai numerosi professionisti, esperti di giornalismo e comunicazione sportiva, agli studenti dei due Master!

Erika Ferraioli, nuotatrice romana e studentessa del Master in Marketing e Management dello Sport, chiude la sua carriera di trionfi agli Assoluti di Riccione

1F5C3FBD E9ED 4588 B05F AC8093D10845 1200x690

Chi è Erika Ferraioli?

Erika Ferraioli, velocista e primatista italiana dello stile libero, tesserata del Circolo Canottieri Aniene e del Gruppo Sportivo Esercito, nonché studentessa della XVIII edizione del MasterMMSport, annuncia il suo addio al nuoto.La vittoria del suo primo titolo italiano alla sola età di 21 anni, la indirizza fin da subito verso una carriera gloriosa: 29 medaglie in campo internazionale e 22 ori italiani.

Il bronzo ai Mondiali di Doha

Il momento più bello, dichiara in una recente intervista al Messaggero, il bronzo conquistato ai Campionati Mondiali di nuoto in vasca corta di Doha: “Era la prima medaglia in quella staffetta 4x100 stile che poi abbiamo portato avanti fino alla finale di Rio 2016. Quel Mondiale me lo ricordo con molto piacere, mi riusciva tutto“.  Presenza costante nelle staffette della Nazionale, dagli Europei di Eindhoven 2008 alle Olimpiadi di Rio 2016, Erika non è solamente nuoto e cuffietta azzurra.

Studentessa della XVIII edizione del nostro Master

Nella primavera del 2018, decide di intraprendere il Master in Marketing e Management dello Sport presso l’Università Tor Vergata. Il suo sguardo proiettato fuori dall’acqua e il desiderio di investire sul suo futuro professionale la portano a concludere con successo il corso di studi. Il lavoro conclusivo di tesi dal titolo “Strategia di marketing per il lancio del costume AWAYA”, le permette di raggiungere un’ottima votazione, strappando un’altra vittoria personale: “Ho imparato tanto ed ho conosciuto tante belle persone. Questo percorso mi ha permesso di avere un punto di vista sul mondo dello sport che da atleta non avevo”. Soddisfatta e contenta per la propria esperienza in ambito accademico, dimostra di saperci fare anche con la scrittura. Al concorso The N Factor 2020 conquista i favori della giuria con un elaborato dal titolo “Nuotatori fuor d’acqua”, una cronaca dietro le quinte dei recenti campionati nazionali assoluti e riflessione a cuore aperto sull’anno più difficile per lo sport mondiale.

 Nuoto ma non solo: il lato umano della campionessa

La penna vincitrice fra tutte quelle che si sono cimentate nel concorso giornalistico spalanca le porte della redazione di Nuoto.com alla campionessa romana: “Poter accogliere nella squadra un’atleta del calibro di Erika Ferraioli per noi è un onore e una responsabilità”, aveva commentato il direttore Marco Del Bianco della testata giornalistica, al termine della cerimonia.  Felice e orgogliosa di una lunga carriera di 14 anni di amore per il nuoto e per lo stile libero di specialità, il 30 novembre dice basta nell’ultima gara agli Assoluti di Riccione. Emozionata e avvolta dagli abbracci delle sue compagne di nuoto, amiche e nuotatrici, dichiara a Rai Sport: “Denso di emozioni il mio addio. Penso che tra un po’ mi scioglierò in lacrime. Ho avuto tanta riconoscenza dalle mie compagne e affetto. L’aver lasciato qualcosa nelle mie avversarie storiche e nuove mi dà soddisfazione. Mi porto questo dietro, di più bello. Vorrei fare l’allenatrice”. Omaggiata per la sua carriera in acqua, ma soprattutto per quello che ha dato anche in termini di rapporti umani, possa essere d’ispirazione per i giovani campioni nel cercare di perseguire carriera sportiva e studio. Un augurio grandissimo per il tuo futuro, Erika!